giovedì 3 gennaio 2008

anno nuovo

è iniziato il 2008.
quello che al momento sembrava un episodio devastante si è trasformato in una specie di "salva-gente" e la "gente" sono io.
è un bel po' che non aggiorno, è vero... sono un blogger un po' cialtrone, ma poco me ne curo.
in questi mesi molte onde, violente o placide, spesso fredde e sugli scogli...
intanto un grazie ai miei compagni di viaggio in terra toscana, mi è servito moltissimo stare via qualche giorno a fare ciò che più mi piace.
un grazie anche a due nuove conoscenze, è stata una giornata piacevole e spero si riproponga entro questo 2008.

sta per iniziare la notte, il momento che preferisco... anche se ultimamente spesso mi si è ritorta contro. inizio a riconciliarmi con lei, il resto verrà... presto.

giovedì 15 novembre 2007

Non è l'amore che va via - Vinicio Capossela

Vai vai
tanto non è l'amore che va via
Vai vai
l'amore resta sveglio
anche se è tardi e piove
ma vai tu vai
rimangono candele e vino e lampi
sulla strada per Destino

Vai vai
conosco queste sere senza te
lo so, lo sai
il silenzio fa il rumore
de tuoi passi andati
ma vai, tu vai
conosco le mie lettere d'amore
e il gusto amaro del mattino

Ma
non è l'amore che va via
il tempo sì
ci ruba e poi ci asciuga il cuor
sorridimi ancor
non ho più niente da aspettar
soltanto il petto da uccello di te...
soltanto un sonno di quiete domani...

Ma vai, tu vai
conosco le mie lettere d'amore
e il gusto amaro del mattino

lo so lo sai
immaginare come un cieco
e poi inciampare
in due parole
a che serve poi parlare
per spiegare e intanto, intanto noi
corriamo sopra un filo, una stagione,
un'inquietudine sottile.

Ma,
non è l'amore che va via
il tempo sì,
ci ruba e poi ci asciuga il cuor
sorridimi ancor
non ho più niente da aspettar
soltanto il petto da uccello di te...
soltanto un sonno di quiete domani...




domenica 11 novembre 2007

Sono stanco di combattere. Con la pala in mano, cerco di riempire una voragine che si allarga sempre di più. Non ho più forze. Appena ho l'impressione di aver puntato un piede, mi frana tutto sotto i piedi.

No future, aveva ragione J. Rotten.

Tanti hanno ragione, chi più, chi meno, chi in un modo, chi in un altro.

Io non ho ragione, non trovo ragione e non sento ragione.

b. domenica a tutti.

mercoledì 7 novembre 2007

Change your name

Per esempio Valentina io speravo di essere più forte,
e non è vero,
che l'orgoglio serve per cucire pezzi di dolore,
stare bene con idea di libertà.
Tu sei stata un'importante prova di destino e il mio cammino
sbanda come i sogni di un ubriaco,
pago il conto e me ne vado.
Ma ti giuro Valentina non è facile accettare
la carenza di te..

Crescerò il tuo vuoto come figlio dell'amore,
che non ho saputo dare oppure ho dato per errore,
Crescerò il tuo vuoto come figlio dell'amore,
che non ho saputo dare oppure ho dato per errore...

Si è formato un nodo che dura più del suo legare
e degenera,
un groviglio dispari e sleale,
ma non so chi resterà,
a guardia della tua felicità,
Valentina

Nous mettons l’infini dans l’amour. Ce n’est pas la faute des femmes.

Noi mettiamo l'infinito nell'amore. Le donne non fanno questo sbaglio.


Anatole France

martedì 6 novembre 2007

Il mare verticale - Paolo Benvegnù

Come scavare a mani nude nella terra
Per sentire il sangue mescolarsi con la pioggia
Cauterizzare le ferite vivere per il solo senso che ha
Come nuotare in un oceano congelato
Per sentire il cuore che ti esplode dentro il petto
Vivere per immaginare per percepire il solo senso che ha
Ma io lascio che le cose passino e si sfiorino
Perché non sono in grado di comprenderle
Essere deboli in un mare verticale
Sentire quanto i rischi possano aumentare
E odiare per sentirsi vivi
Per percepire il solo senso che ha
E improvvisamente ritornare primitivi
Essere comici e tornare primitivi
E bere il sangue del nemico solo per gustarne la diversità
Ma io lascio che le cose passino e si sfiorino
Perché non sono in grado di comprenderle
Io lascio che le cose passino e si sfiorino senza toccarsi

giovedì 1 novembre 2007

Spiders


Forse in parte aiuto il Ragno
ma mi trovo poi impigliato
in qualcosa che non vedo
che mi lascia senza fiato.


On candystripe legs the spiderman comes
Softly through the shadow of the evening sun
Stealing past the windows of the blissfully dead
Looking for the victim shivering in bed
Searching out fear in the gathering gloom and
Suddenly!
A movement in the corner of the room!
And there is nothing I can do
When I realise with fright
That the spiderman is having me for dinner tonight!

Quietly he laughs and shaking his head
Creeps closer now
Closer to the foot of the bed
And softer than shadow and quicker than flies
His arms are all around me and his tongue in my eyes
"Be still be calm be quiet now my precious boy
Don't struggle like that or I will only love you more
For it's much too late to get away or turn on the light
The spiderman is having you for dinner tonight"

And I feel like I'm being eaten
By a thousand million shivering furry holes
And I know that in the morning I will wake up
In the shivering cold

And the spiderman is always hungry...